IVANO SOSSELLA USW FEAT GIOVANNI MANZONI PIAZZALUNGA

0 Posted by - March 12, 2015 - Interviste
Dove eravamo rimasti? In questo dialogo via Facebook intercettato dai nostri sistemi orecchiuti ascoltiamo e leggiamo un’intervista finalmente calorosa: il Nostro Ivano Sossella a colloquio con Giovanni Manzoni Piazzalunga, per una conversazione dotta ma non pelosa.
Al di là del birignao politicamente corretto e che ha pure rotto le balle sul fare arte e sul mestiere dell’artista.
La chiacchierata, come sempre condotta in assoluta libertà, viene qui riproposta ignuda e sincera.
Lo dico sempre: quanto è bello e istruttivo LEGGERE gli artisti. Altro che i critici che hanno solo una laurea in Lettere e i “curatori indipendenti” de noartri…
(Emanuele Beluffi)

 
Ivano Sossella usw
Giovanni il colore è sempre quello ?

Giovanni Manzoni Piazzalunga
il colore è un incognita anche se in apparenza sembra forse sempre quello … mi piace il caffe perchè non è neppure un colore eppur colora… mi piacciono i colori dati nella serie ” tutti siamo gli eroi di qualcun altro ” ma è un mondo quello del colore dove ancora devo iniziare a utilizzar la bussola per poter muover i primi passi decisi.

https://www.facebook.com/photo.php?
fbid=1020009746815&set=a.1020008826792.2003688.1422319631&type=3&theater

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1020010226827&set=a.1020008826792.2003688.1422319631&type=3&theater

Ivano Sossella usw
Anche nei lavori colorati alla fin fine siamo ancora li: un colore. Il resto è aggiunto: pare un contentino. Ma parli di bussola: non basta quella che usi per il caffè ? perche ?

Giovanni Manzoni Piazzalunga
perche non si finisce mai di ascoltare imparare apprendere e se uno decide di fare l’artista forse deve apprendere molto piu degli altri “mestieranti “: mi piace il ruolo dell’artista come osservatore e traduttore della realtà tradotta tramite i suoi occhi … ” un grande diceva ” il compito degli artisti è quello di riportare l’intelligenza agli essere umani.. questa è una visione per quanto utopica anche molto realistica se riuscissimo a misurare il grado di poesia di ogni artista che accarezza le nostre affinità ..anche se tuttavia contrasta con un altro mio pensiero dogma: ” non prendersi mai troppo sul serio “. Dal momento in cui ti credi un artista che dice di buttare la vita nel suo lavoro, di crederci con tutto se stesso di non riuscire a fare altro nella vita, ecco tutti questi luoghi comuni superfinti da artistoide .. ecco quando arrivi a questi pensieri sei cosi serio da esser noioso e rischi di non divertirti piu

Ivano Sossella usw
Non so se tu devi trovare una bussola: la mia, nel legger qui sopra, è andata. Per tradurti: l’ artista è Hermes, colui che porta la parola degli Dei agli uomini, ma-anche-no. Così ? Il resto per i mestieranti ?

Giovanni Manzoni Piazzalunga
mestierante secondo la treccani è chi esercita la propria attività, spec. un’arte o una professione, abbassandola al livello di mestiere … ecco sono dell’idea poetica che il fare l’artista non è un lavoro .. è un altra parola forse piu idealista piu sognatrice piu e piu .. il lavoro è solo un lavoro .. probabilmente si per rispondere alla tua domanda qualcuno si sara proclamato mestierante per andare in controtendenza all’artista soggetto ai propri singoli individuali bisogni primari egoistici di espressione non sociale , ma in fondo perche non negare l’ovvio negato …

Ivano Sossella usw
“Artista nn soggetto ai propri bisogni etc etc egoistici di espressione nn sociale… “: un altra frase così e ti denuncio ! Miseria ladra, va bene tutto ma dire che l’artista deve sapere più degli altri e donare intelligenza, l’ artista deve imparare più degli altri, piu è più è così via in crescendo con basso continuo di poetese etc…beh non è linguaggio da mestieranti ? Faranno pure sgranare occhi e cuore alle modelle queste frasi ma a me dicono appena meno di nulla. Speriamo sia il solo. Mestieranti, artisti e giocolieri tutti: così difficile avere in chiaro che in arte l’unica distinzione la fa la qualità ? Non abbiamo altro proprio nient altro se non la qualità per distinguere capire forse e anche difendersi… ?

Giovanni Manzoni Piazzalunga
caro ivano , direi che la miglior difesa sono i fatti e non le parole … con le parole .. non mi son mai ritenuto un gran dribblatore , se così si possono chiamare i dribblanti … pasticcio con le parole e butto su queste domande volutamente provocatorie come le coscette di una sgualdrina al suo primo giorno di lavoro in street … , risposte che cascano come il kiwi sulla pizza .. cercando di un dare un minimo senso ma ricercato in profondità così profonda che neppur si vedrà … ma ripeto lascio ai miei fogli il compito piu ingrato, il compito di rappresentarmi e non a queste “parolacce ” anche se non so mi piace difendermi .. mi è sempre piaciuto il ring alla jack la motta … non il pandorino .. insomma stancare l’avversario con domande sempre piu cattive e poi aspettare che si stanchi ..

Ivano Sossella usw
Della Serie : per me parla il Mio lavoro? Senza dubbio ma anche tanto per dire… Il lavoro di un artista parla di certo: non credo però parli dell’ artista o al posto suo. Anzi e Per fortuna un’opera sa nulla del suo artista e nulla giustamente gliene potrebbe interessare. È pur vero che qui si parla anche se non sempre si intellige: ci mancherebbe. Non credi ? Ci manchebbe ancora se nei tuoi disegni si trovasse qualcosa di tuo. Niente ontologia in arte vero ?

Giovanni Manzoni Piazzalunga
il mio “lavoro” è tutt’altro , e questa mi pare una domanda trabocchetto visto che prima ti ho detto che il mio “disegnare” non è un lavoro ..è un modo come un altro per osservare prospettive da un punto fatto a matita su carta non geometrica , insomma sbagliamo perchè ci piace lamentarci, ci lamentiamo perchè se fosse tutto giusto sarebbe tutto sbagliato comunque. Chi lo vuole un fidanzato perfetto, un mondo perfetto, un vestito perfetto, un orgasmo perfetto .. ( va beh sull’ultima non giurerei) ma insomma sono gli errori che ci rendono piu interessanti .. e i miei disegni sono il mio grande errore orrore. Sono quelli che mi hanno accompagnato fino ad ora sono quelli che mi hanno permesso la parte migliore di questo pianeta e l’arte di sicuro non crea questa parte migliore …forse la evidenzia in rari casi (parlo sempre per il mio modestissimo parere di un nativo manzoniano in terra d’oltranza ), ma le persone che stanno migliorando questo pianeta sono creativi ma non vengono chiamati artisti .. è una categoria a parte .. per me veri super eroi ..e il mio piu grande eroe artista rimane è, e sarà sempre Nikola Tesla, disegnatore di un mondo, ma “realmente ” ( e non nel senso di reale nobile uguale inutile ( a volte devo ridirmi l’ovvio ) … )

Ivano Sossella usw
Le Domande trabocchetto le lasciamo ai quiz televisivi. Tra creativo e artista qualche scarto ci sarà pure no ? Un creativo sa esprimere la propria intelligenza e intuizione e quel che diavolo vuoi in termini inusitati e economici sotto il profilo delle idee. Un creativo genera nuove idee spesso affondandoci. Un artista invece se ha una buona idea è una fortuna se ne ha due di grandi idee è un miracolo e se ne ha tre o più è una catastrofe. È un principio di differenza. Il tuo Tesla ha avuto due grandi idee poi purtroppo si è perduto nelle altre. Molto creativo geniale unico e quasi irripetibile. Eroe della sua stessa vita anche ma artista no. Tesla migliora il reale certo, un artista migliora nulla e al reale preferisce il vero. Il nostro mondo se la cava da 5 miliardi di anni: se la cava da solo e mi dispiace dirtelo ce la farà senza di te e senza la tua creatività. E sai una cosa: un artista questo lo sa. Sa nient altro forse ma lo sa. Lo sai ?

Giovanni Manzoni Piazzalunga
non ne convengo caro So-tutto-io-ssella, nel mio mondo da sognatore reazionario ma solo per ridere … Tesla rimane il creativo che merita piazze con sculture, sue monete col suo profilo, crateri sulla luna, col suo nome, unita di misura col suo nome, macchine pure a suo nome e milioni di ragazzini che lo vedono come esempio … (non sicuramente quelli che pensano che Edison ha creato la luce o che Marconi sia un reale inventore. Dico solo che le cose che ho messo qua per scritto riguardano il mio pianeta bello brutto sognante inutile …ma il mio e non dividerò mai nessun mio sogno con chi getta razionalità sui sogni … Tesla ha creato quello che noi ogni giorno utilizziamo .. e dire che si è perso tra le sue invenzioni è come dire che picasso sapeva scolpire o disegnare ( e qua presumo occhi rossi e fumo dalle tue narici ); insomma il mio mondo è mio e guai a chi lo razionalizza detto questo ascolto tutto , ma non mi piace accettare proprio tutta la legna … diciamo che preparo le scorte ma grezze … voglio continuar a creder che questo mondo si salvera grazie a persone come dean kamen stanley mayer guy negre etc etc .. persone che non hanno mai avuto la pretesa di esser chiamati artisti .. ma rimangono dei creativi che hanno disegnato colorato creato realmente cose che ci hanno migliorato … forse un po come quella vecchia Milano disegnata da leonardo qualche giorno fa ….

Ivano Sossella usw
Nessun sorpasso della ragione sul sogno: non vi è occasione o modo per distinguere l’una dall altro. Ma oltre questo che vuol dire salvare ? Da chi ? Da cosa ? E chi deve salvare la terra ? Il pianeta ? Così per conseguenza lavori se non per salvare tutto il mondo ma per salvare l’arte ? Guarda che comincia a sembrare la trama di un film della serie 007 ….

Giovanni Manzoni Piazzalunga
preferirei un kaufman d’annata, le migliori sceneggiature di sempre con le migliore morali antimoraliste che seguono inseguimenti poliziotteschi e rinnagano l’ovvio da cui è possibile scappare se non sulla macchina dei luoghi comuni … insomma salvare evadere aprire gli occhi e osservare un po di piu quello che qualcuno oscura con tg giornali e cazzate stratosferiche varie, come ad esempio anche l’arte … lo so mi contraddico , ma è qua che sta la differenza riteniamo indispensabile quello che non è poetico e viceversa adoriamo e stimiamo il superficiale perche ci fa riflettere …

Ivano Sossella usw
ci fa riflettere ? ci riflette semmai credo, e nient’ altro. Anche all’ arte interessa nient’ altro: è la sua promessa. La vocazione d’ ogni cosa ha sempre un desiderio, celato o no, di tautologia. Come, ad esempio, dirne contro i luoghi comuni attraverso luoghi comuni (ogni riferimento è puramente un divertissement). Forse ti contraddici (e chi no ?) ma è il prezzo del genuino e tu sei generoso nei pagamento di questo prezzo…

Giovanni Manzoni Piazzalunga
siamo tutti genuini con una data di scadenza andata ben oltre ogni nostra aspettativa , dobbiam leggere per trovar qualcosa di sano da dire , questo è il primo tassello fuorviante .. la gente la scambia con cultura in realta non si è scavato abbasstanza dentro di noi da trovare quel nocciolo cosi sano da poter paiantere in un altro terreno che da i nostri migliori frutti … e poi la mela marcia finisce col pagare bollette con un nome falso da l creatore della reale energia .. tutto il resto è vanita ‘ … mi piace la frase non l’autore e neppure i riccioli … apprezzo chi apprezza l’autenticità’ e chi guarda le date di scadenza e di “produzione” sopratutto ..ed ahi ragione ivano … non si puo disegnare qualsiasi cosa …. ma qualsiasi cosa si puo dire va …. ivano sei cattivo dentro, ma ragionevolmente ne convengo?

Ivano Sossella usw
Lasciamo perdere i cattivi dentro o fuori che non ci si azzecca mai. E non esiste alcun nocciolo genuino se non l’invenzione-ad-arte di tanto psicologismo da salotto risciacquato nel Gange. Genuino può essere tanto il fondo profondo del cuore quanto la punta del naso o lo starnuto. Un artista è per così dire uno specialista del vero (nn della Verità certo…) a discapito oppure a favore del reale. In altre parole fare arte è certo non un esercizio intellettuale ma culturale eccome. Altrimenti si inseguono noccioli vari: ma far arte e cagare son pratiche diverse anche se cagando un qualche nocciolo interno lo si esprime: viene fuori. E a proposito, passare dal caffè alla merda cosa cambierebbe nei tuoi disegni ? Come colore ci siamo…..

Giovanni Manzoni Piazzalunga
che forse passando alla merda potrebbe essere ancora piu bio .. poi direbbero copi l’altro manzoni e qualcuno direbbe che non ne sono degno sicuramente perche io non utilizzo tutto quel cervellotico concettuale altisonante da poter esser utilizzato da altri parolieri .. insomma faccio disegnini che necessitano solo occhi forse perche mai dovrei utilizzare un combustibile ..? di ragioni ce ne sarebbero , ma nessuna valida da scrivere in queste righe da intervista col svampito …. i noccioli ci saranno chi lo sa ? ai posteri larga sentenza e il miglior giudice rimane sempre il tempo non di sicuro .. almeno mi piace pensarlo cosi …anche si lo so .. starai pensando che è un altra paraculata ahahhah

Ivano Sossella usw
Caro Giovanni grazie : pur continuando a parteggiare per la merda un caffè verrei a prenderlo da te. Davvero volentieri
 

No comments

Leave a reply